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Santorini, Kallisté (la bellissima), è l'ultima e la più meridionale delle isole Cicladi. Di sicuro si soggiorna a Santorini per stare al mare, ma ci si va soprattutto per ammirare i suoi paesaggi unici.
La sua forma attuale, un rilievo arcuato, è quanto resta dello sprofondamento della caldera di un vulcano, esploso attorno al 1450 a.C. La depressione ha formato, sul versante occidentale del'isola, una sorta di grande lago salato.
La rada interna della caldera è una falesia di lava rossa e nera a picco sul mare, con strapiombi dai 60 ai 120 metri di altezza, dominata dal borgo di Thira, il capoluogo di Santorini.
Il lato esterno dell'antico vulcano è invece digradante verso il mare, con le spiagge di sabbia nera di Perissa e Kamari.
Qui, forse, è nascosto il segreto di Atlantide: secondo alcuni studiosi sarebbe questo l'ultimo frammento sopravvissuto del continente scomparso.
I porti sono due: Ormos, collegato a Thira da 570 scalini, e il più recente Athinios, collegato alla cittadina da una strada a zig zag intagliata nel nero della lava. Ma nel borgo si può arrivare anche in teleferica, da Skàla.
Thira (si pronuncia Fira), arrocata sulla cresta della scogliera, è un labirinto di vicoli
affollati su cui si affacciano taverne, ristoranti e negozi di ogni
tipo. Magnifica la vista sulla caldera sottostante.
Thira è l'icona dele Cicladi: case bianche che sembrano accatastate l'una sull'altra, cupole colorate, centinaia di negozi e stradine che salgono e scendono.
A Thira è da veder il convento situato accanto alla chiesa cattolica:
stupende icone, libri antichi e una monaca che fa la guida.
Il museo Megaron Ghisi conserva vecchie stampe e manoscritti
di storia cittadina; il museo archeologico, di fronte alla stazione
della teleferica, espone i reperti provenienti da Akrotiri e
dall'antica Thira.
A 2 chilometri a nord di Thira, prima di capo Skàros, la chiesetta di Firostefani, con la facciata gialla e le tre campane.
Ma il più bel paese
dell'isola è Oia, all'estremo nord, con belle case in stile ciladico
che si affacciano a strapiombo sulla scogliera. Piccole stradine di ciottoli in mezzo a case candide, bar romantici, piccoli ristoranti. Il tramonto che si vede a Oia è di una bellezza mozzafiato.