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Mantova è la patria di Virgilio, nato nel 70 a.C. nella vicina Pietole, che attribuisce la fondazione della città agli Etruschi. In epoca romana è popolata da veterani di Augusto e diventa fiorente nel Medioevo, prima come libero Comune e poi con le signorie dei Bonacolsi e dei Gonzaga, sotto i quali ultimi divenne un importante centro d'arte.
Piazza delle Erbe e Piazza Sordello sono i due poli dell'impianto urbanistico di carattere medioevale. Sulla prima insiste un fianco della basilica di Sant'Andrea, disegnata da Leon Battista Alberti e realizzata dopo la sua morte, uno dei più insigni edifici religiosi del Rinascimento. La facciata, su piazza Mantegna, ha un campanile gotico e una cupola alta 80 metri realizzata dallo Juvarra. L'interno è a navata unica, con cappelle laterali affrescate dalla scuola di Giulio Romano; la prima a sinistra accoglie la tomba del Mantegna.
In piazza delle Erbe c'è anche la Rotonda di San Lorenzo, chiesa romanica dell'XI secolo, affiancata dal palazzo della Ragione, iniziato nel 1250.
Un arco immette nella vicina piazza Sordello, cinta da palazzi del XIII secolo.
Sul fondo, il Duomo, iniziato nel 1200 e completato su disegni di Giulio Romano.
Sul lato destro, il Palazzo Ducale o Reggia dei Gonzaga, composta da due edifici a portici del '200 ed altri all'interno, oltre al Castello di San Giorgio, dove si trovano le celle dei Martiri di Belfiore e la famosa camera degli sposi, affrescata nel 1474 dal Mantegna con scene della vita dei Gonzaga. La reggia ha un'importante galleria di pittura, con opere di maestri lombardi e veneti del '500 e del '600 e una grande tela di Rubens con i ritratti dei Gonzaga. Si visitano anche gli appartamenti degli arazzi (fiamminghi, su disegni di Raffaello), Ducale, Metamorfosi, quello curiosi dei nani, la Rustica di Giulio Romano, il cortile della Cavallerizza, le sale con stucchi e affreschi di Giulio Romano ed altri artisti.
Da non perdere anche la visita al Palazzo Te, grandiosa villa suburbana dei Gonzaga creata da Giulio Romano tra il 1525 e il 1535 nello stile rustico del pieno Rinascimento. Le sale sono affrescate dal Romano e dai suoi allievi. Il palazzo ospita anche il Museo civico.
Nei dintorni: Santuario di Santa Maria delle Grazie
Uscendo da Mantova in direzione Cremona, s'incontra presso Curtatone, teatro dell'omonima battaglia risorgimentale, il santuario di Santa Maria delle Grazie. Il complesso cinquecentesco, dallo stile gotico-lombardo, venne eretto da Francesco I Gonzaga come ringraziamento per la fine di una terribile epidemia.
Le pareti interne sono ricoperte da logge di legno che raccolgono un gran numero di ex-voto. Al soffitto è appeso persino un coccodrillo imbalsamato, di cui nessuno è riuscito a spiegare né l'origine né il significato. Ogni anno, il 15 agosto, in occasione della grande festa in onore della Vergine Maria, si svolge qui il raduno internazionale dei "madonnari", i pittori che dipingono sui marciapiedi.
Domenica 19 ottobre il Touring Club Italiano celebra il made in Italy nell'autenticità dei centri storici italiani (con... leggi l'articolo »