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Già fiorente in epoca peucezia e romana, fu la capitale di un dominio esteso su Lucania e Calabria, contrastato prima dai Longobardi, poi dagli Arabi e interrotto dall'arrivo dei Normanni (XI secolo). Con le Crociate, Bari riprese nel XII secolo il suo ruolo di capolinea nei traffici con l'Oriente. Nel Duecento Federico di Svevia fece restaurare il Castello che venne ulteriormente rafforzato durante i ducati di Isabella d'Aragona e Bona Sforza (primi del '500). L'espansione moderna iniziò con il regno di Giacchino Murat (1815) e durò per tutto l'Ottocento.
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Da vedere. Singolare il contrasto tra la parte moderno e l'antico centro medioevale, che sorge su una penisoletta che chiude il porto. Qui si trovano tutti i monumenti più importanti. In piazza Federico di Svevia c'è il Castello, con il mastio bizantino-normanno e le aggiunte successive e le quattro torri alle estremità. Un ponte immette nel cortile e di qui, attraverso un portale e un atrio a crociera, si entra nel cortile interno, rinascimentale. Non lontana c'è la Cattedrale di San Sabino, notevole monumento del romanico pugliese (XI secolo e ricostruita nel XII). La facciata ha un grande rosone circondato da bifore. La cupola è poligonale; sul fianco sinistro, la "trulla" cilindrica, un tempo fonte battesimale trasformata nel XVII secolo in sacrestia. La stretta strada del Carmine conduce alla basilica di San Nicola, protettore della città, il cui corpo fu trafugato e portato qui nel 1087, anno di costruzione della Chiesa, inaugurata dieci anni dopo. E' uno dei prototipi delle chiese romanico-pugliesi, con una semplice facciata tripartita fiancheggiata da torri campanarie mozze. L'interno è maestoso, con un soffitto intagliato e dipinto del '600. Tra le opere d'arte, il ciborio (1150) dei Maestri comacini, la sedia episcopale in marmo traforato, l'altare di San Nicola in lamina d'argento, la tavola della Madonna e i Santi di Bartolomeo Vivarini. La cripta ha 26 colonne con capitelli romanici: sotto l'altare c'è il corpo del Santo. Nella città moderna, da visitare il Museo archeologico, nella vasta piazza Umberto I. Nei dintorni)
Ecco una regione, la Puglia, poco considerata nella stagione invernale. Vero è che gode di un litorale magnifico per... leggi l'articolo »