Home

Le guide turistiche di Viaggiare.it: fatti accompagnare nel tuo viaggio dalle nostre guide turistiche per l'Italia e le nazioni del mondo, con informazioni su storia, arte, attrazioni, gastronomia e molto altro.

Prenotazioni e assistenza 89 20 40 Lunedì-Domenica, 24h/24 Costo max € 1,8 IVA incl/min

» home » guide » europa » europa meridionale » italia » sardegna » cagliari » guida viaggi

Ricerca Voli


Cerca »

Ricerca Hotel

Dove vuoi alloggiare?

Arrivo / Partenza

Adulti
Bambini


Cerca »


Ricerca Vacanze

Ricerca subito la tua vacanza all-inclusive o un weekend low cost con Viaggiare.it


Cerca »


Vai!
Cerca: nel sito nel web

Guida viaggio Cagliari

Caglairi

Cagliari fu fondata dai Fenici, che la trovarono adatta alle loro attività marinare; poi arrivarono i cartaginesi, che diedero grande importanza al porto per il commercio del grano. I Romani cacciarono i Cartaginesi e trasformarono la città nella sede del governatore della provincia e principale porto nei traffici tra le sponde del Tirreno e del Mediterraneo occidentale.

Crollato l'impero, occupata e distrutta dai Vandali, la città venne quindi presidiata dai Bizantini, che più volte furono cacciati dagli Arabi, ma sempre ritornarono.

Città libera fra l'XI e il XIII secolo, quindi soggetta a Pisa e poi ai regni di Aragona e Spagna.
Dal 1718 fu unita con tutta l'isola al Piemonte. 



Cosa Visitare

Davanti al porto c'è uno spazioso lungomare con palazzi a portici fine-ottocento, che danno a Cagliari un singolare aspetto ligure-piemontese.

Ampi viali salgono verso la città alta, detta Castello, con bastioni medioevali eretti dai Pisani. Un tempo centro politico, religioso e amministrativo della città, Castello è il quartiere dei palazzi: il vecchio Municipio, il Palazzo Viceregio, l'arcivescovado, sono riuniti attorno alla cattedrale; più lontano l'Arsenale, ora ristrutturato in Cittadella dei Musei e, scendendo, palazzo Belgrano, sede dell'Università. Numerosi anche i palazzi privati, segno della presenza di una nobiltà in parte tenacemente aggrappata ai luoghi della sua storia.

Nella Cittadella dei Musei trovano posto diverse collezioni. Il Museo archeologico nazionale conserva un ricco patrimonio di reperti che ricostruiscono in successione le diverse culture antiche nell'isola, con ceramiche e piccola statuaria pre-nuragica, lingotti di rame, bronzetti e ceramiche nuragiche, iscrizioni, ceramiche e corredi tombali fenici, steli (una delle collezioni più importanti del mondo) e splendidi gioielli di fattura punica. Di particolare interesse gli oggetti provenienti dalle necropoli di Nora e Tuvixeddu e la ricca dotazione di ceramiche, terrecotte, vetri, statue e sarcofagi romani.
Nella Pinacoteca nazionale, un panorama della migliore pittura sarda, dall'iniziale penetrazione nell'isola del gusto catalano-valenzano fino ai prodotti della locale bottega dei Cavaro e della collegata "scuola di Stampace".
Il Museo siamese ospita collezioni di monete, avori, argenti, porcellane e armi di provenienza asiatica, datati dall'XI al XIX secolo.

Tra i monumenti cittadini, grandeggia la Cattedrale, dei primi decenni del '200, trasformata in stile barocco nel '600. L'interno è ricco di opere d'arte: due cappelle gotiche, nel transetto, due pulpiti romanici, l'ambone costruito da Guglielmo per la Cattedrale di Pisa e portato a Cagliari nel 1312, il mausoleo di Martino d'Aragona. Sotto la Cattedrale il santuario, un complesso di grotte nella roccia dove si trovano tombe di illustri personaggi. Altra chiesa cara ai cagliaritani è il Santuario di Bonaria, della prima metà del '300, ricco di opere pittoriche.

Nei dintorni:

Costa del Sud

Bellissimo tratto di litorale, racchiude spiagge e calette, rocce calcaree e dune intatte; all'estremità orientale, la torre di Chia, costruita nei secoli XVI-XVII, segna il luogo dove sorgeva l'antica Bithia, centro di origine fenicia. Dall'altura della torre lo sguardo spazia sulla bella spiaggia e sull'isolotto Cardolinu, unito alla terraferma e sulla distesa di spiagge della collina di Cognoni e del promontorio di Porto Campana.
Di fronte alla spiaggia s'Acqua Dulci si staglia il grande scoglio su Giudeo, dalle caratteristiche rocce scure.
Porto Pino è una località balneare costruita su di un istmo di sabbia circondato dai rari pini d'Aleppo.
Proseguendo si arriva a Capo Teulada, promontorio calcareo su cui si apre una spiaggia frequentata da fenicotteri, avocette, gufi di palude. Durante la stagione, le testuggini vi depositano le uova.
A nord del capo, a Santadi, sorge la Fortezza di Pani Loriga, complesso di epoca fenicio-cartaginese e, sul Monte Meana, si possono visitare le Grotte di Is Zuddas. Una volta entrati si giunge, attraverso un cunicolo, a diverse sale, ognuna dalle caratteristiche diverse: la prima, delle Colonne, è piena di stalattiti e stalagmiti, la seconda, dell'organo, ha al centro una colonna che ricorda le canne dello strumento, la terza è chiamata il teatro per la sua vastità, mentre la volta della quarta sala disegna strane figure, da cui il nome di Eccentriche. Nella stessa zona si trovano altre interessanti caverne come, la Grotta Pirosu, che nel periodo nuragico era un santuario ipogeico.

Monte Arcosu

Il parco di Monte Arcosu dal 1987 è una della più principali oasi italiane del WWF: la zona protetta si estende per circa 3000 ettari, al confine con la valle del Getturumannu, comprendendo, all'interno del proprio territorio, oltre al monte stesso, il Gennostrina e il Monte Lattias.
Il paesaggio è aspro e tormentato, con formazioni granitiche e metamorfiche, valli strette ed incassate e pareti e creste rocciose (molto belle quelle del Monte Lattias, di Su Scavoni e Sa Sperrrimas).
La flora è tipicamente mediterranea: tra le specie più rappresentative quelle endemiche, come lo spillone del Sulcis, le rarissime orchideee ed il gigaro sardo-corso. Il tasso è presente nei canali del Monte Lattias. Da non dimenticare altre specie come sughero, leccio, ontani.
Tra gli specie animali presenti vi sono il cervo sardo, il gatto selvatico, il cinghiale e la martora; tra gli uccelli aquile reali, falchi pellegrini, astori. Da segnalare la presenza di una farfalla molto particolare, il macaone sardo. Presso le foresterie di Perdu Melis, dove è possibile soggiornare, è presente un nucleo di daini mentre all'ingresso dell'oasi è stato istituito un centro per il recupero delle testuggini terrestri.







Diari di viaggio

» Mostra tutti i diari di viaggio!


Ultime dal blog

European Jazz Expo a Cagliari

Cagliari e il jazz, un'accoppiata vincente che il 20, 21, 22 novembre 2009 ospiterà L'European Jazz Expo, esposizione...   leggi l'articolo »


» Mostra gli altri articoli!

Dove soggiornare

Grand hotel quattro torri

Grand hotel quattro torri
L¿hotel occupa un edificio di stile moderno. In questo hotel sono ammessi piccoli animali domestici....   dettagli e servizi Grand hotel quattro torri »

Panorama hotel

Panorama hotel
Come suggerisce il suo nome, questo hotel offre una vista suggestiva su Cagliari e sul mare, che si può godere al...   dettagli e servizi Panorama hotel »

T hotel

T hotel
L’hotel sorge in posizione centrale proprio di fronte a Teatro Lirico. Le camere sono di medie dimensioni e arredate in...   dettagli e servizi T hotel »


» Cerca tra gli hotel di viaggiare.it!

Viaggiare.it


Home

»Chi siamo »Condizioni contrattuali »Centro assistenza »Impegno sociale

Voli

»Compagnie aeree »Offerte voli

Hotel

»Prenotazione hotel

Auto

Crociere

»Costa Crociere »MSC Crociere

Vacanze

»Pacchetti vacanza »Offerte weekend

Blog

Diari di viaggio

»Help

Guide

Voli low cost | Bravofly |

Viaggiare.it è un marchio registrato di Bravonext SA. Copyright © 2011 - 2013 Bravonext SA - Tutti i diritti riservati.
Viaggiare.it è un sito del gruppo BravoFly, operatore europeo del turismo on line.