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L'Irlanda ha due facce: quella campagnola delle fiere di cavalli e quella scatenata delle band rock, nipoti degli U2. Si passa così dai rustici maglioni all'ultima novità discografica, da negozietti country a gallerie dove giovani designer vendono le loro creazioni.
In Nassau street, la via che costeggia i giardini del Trinity College, si concentrano i migliori negozi di abbigliamento in lino e lana.
Fra gli shopping centre meritano una visita il Powerscout (Townhouse centre, Claredon street), un edificio vittoriano con un piano dedicato all'antiquariato e uno all'artigianato; e il St. Stephen Green (nel parco di St. Stephen), un grande mercato coperto con il tetto in ferro dove si vende un po' di tutto.
Orari: In genere i negozi sono aperti dalle 9 alle 17.30/18 dal lunedì al sabato.
Principali festività: 1 gennaio, 17 marzo, Venerdì e Sabato Santi, Lunedì dell'Angelo, 1 maggio, il 1° lunedì di giugno, 1° lunedì di agosto, ultimo lunedì di ottobre, Natale e S. Stefano.
Pagamento: In contanti (euro), traveller's cheques e, nelle città, con le principali carte di credito.
Attenzione: Fine giugno e dopo Natale sono tempo di saldi (sales) molto convenienti.
L'abbigliamento country è intramontabile. Anzi più è vecchio e liso e più è chic. Da comprare i caldissimi maglioni bianchi delle isole Aran, in lana grezza, fatti a mano.
Un altro must è il tweed, sia la stoffa sia gli abiti già confezionati. La patria del tweed irlandese è la contea del Donegal, dove si tesse ancora su telai di legno. A differenza dell'Harris tweed delle isole Ebridi, quello irlandese prevede l'inserimento di fili dai colori decisi e in contrasto con il solito sale e pepe.
Belle le classiche giacche a due e tre bottoni, le sciarpe e le cravatte, i cappelli e i berretti di diverse fogge. Il tessuto è venduto a lunghezza (1 yarda = 91,4 cm) a costi variabili a seconda della pesantezza.
Un altro tessuto tipico è il lino, di cui l'Irlanda era una grande produttrice. Oggi la materia prima arriva dall'estero, ma viene lavorata qui da esperti tessitori che la colorano in tinte neutre e in fantasie pied-de-poule. Si trovano pezze al metro oppure abiti, sahariane, biancheria e centrini ricamati. In questi tessuti indistruttibili si possono trovare anche molti abiti usati e d'epoca: biancheria della nonna, tovaglie, mantelle, abiti edoardiani e sottovesti vittoriane.
Dove
Dublino: Kevin & Howlin (31 Nassau street), Sweater Shop (9 Wicklow street), Cleo (18 Kildare street), Brown & Thomas 8Grafton street), Dublin Woollen Mills (41 Lower Ormond quay), per abiti vecchi Jenny Vander (20-22 Market Arcade, George's street) e Betty Hendrick (42 Drury street).
Donegal: Magee & Co. Ltd (the Diamond square).
Galway: The Treasure Chest (William street), Arch Tack Rooms (Spanish road).
Dal folk alle incisioni delle nuove band rock, in Irlanda si fa indigestione di musica. Dai gruppi tradizionali, come i Chieftains, ai complessi specializzati in ballate popolari (uno per tutti: i Dubliners), i cantautori e il nuovo punk celtico, oltre all'irish rock che ha fatto il giro del mondo. Dublino è diventato uno dei più importanti centri di registrazione del mondo, con studi attrezzati che attirano star e giovani band.
Un giro nei negozi di dischi vi fornirà la mappa dei saranno famosi.
Fra gli strumenti della musica tradizionale si possono acquistare il tin whiste, una specie di flauto di latta, il tamburo di pelle di capra e i cucchiaini che vengono usati come nacchere.
Dove
Dublino: Tower Records (6-8 Wicklow street), Freebird Records (1 Eden quay), McNeills (140 Capel street), Waltons (2-5 North Frederick street).
Un regalo originale è il claddagh ring, il classico anello di fidanzamento irlandese formato da due mani che sorreggono un cuore incoronato.
Si trovano poi monili d'argento lavorati a disegni tradizionali.
Dove:
Dublino: in Johnston's court si trovano numerose gioiellerie.
La birra si trova ovunque, anche nei dolci. Da provare la porter cake, una specie di torta alla birra.
Un buon acquisto è il salmone affumicato artigianalmente e confezionato sotto vuoto (attenzione: Il vero salmone affumicato irlandese reca la
scritta: Smoked Irish Salmon. La dicitura Irish Smoked Salmon
contraddistingue il salmone proveniente da altri paesi e poi affumicato
in Irlanda).
Si acquistano dappertutto marmellate, formaggi, mostarda e tè.
Oltre al whiskey, oggi sono di moda alcuni liquori irlandesi come il Bailey's e il Carolan (gli alcolici conviene acquistarli al duty free shop
dell'aeroporto o sul traghetto).
Dove
Dublino: Hanlon's (20 Moore street), McConnell & Nelson (39 Grafton street).
Attenzione: Il vero salmone affumicato irlandese reca la scritta: Smoked Irish Salmon. La dicitura Irish Smoked Salmon contraddistingue il salmone proveniente da altri paesi e poi affumicato in Irlanda. Gli alcolici conviene acquistarli al duty free shop dell'aeroporto o sul traghetto.
Tradizionalissimo o modernissimo. Non ci sono mezze misure. Si va da vasellame e oggetti per la casa molto stile country alle nuove creazioni dei giovani designer irlandesi ansiosi di sfondare come i loro connazionali della musica.
Dove:
Dublino: Kylkenny Design Centre (Nassau street), Designyard (12 East Essex street).
Per gli appassionati di equitazione, o comunque dello stile country, c'è una vasta scelta sia di attrezzatura sia di abbigliamento. Stile anglosassone, ma a prezzi irlandesi. Si va dalle selle in cuoio fatte a mano agli stivali e scarponcini da scudiero, giacconi impermeabili per cavalcare (o camminare) sotto la pioggia, finimenti di cuoio, gilet antivento e guanti di pelle.