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Cosa è emerso dal sondaggio che abbiamo condotto su Viaggiare.it a inizio 2008, "Donne e uomini: chi lo fa meglio (...il viaggio)?"?
In sintesi: gli italiani in vacanza ricercano il relax prima ancora del sesso. Fondamentale è anche una buona dose di divertimento, preferito, ebbene sì, al buon cibo.
Su una cosa sembrano infatti essere tutti d'accordo, in vacanza si va, ma per divertirsi.
Chi pensava che gli italiani fossero amanti solo della buona cucina, dovrà infatti ricredersi. Solo 15% degli intervistati ha dichiarato di non potervi proprio rinunciare, contro oltre un 20% che non intende, invece, sacrificare una serata in allegria.
È fondamentale, infatti, per il 15,5% degli utenti di Viaggiare, andare in vacanza in compagnia e, all'occorrenza, stringere nuove amicizie (11,85%).
A differenza di quanto si possa immaginare, invece, il sesso raccoglie il minor numero di preferenze (12%). Gli italiani in vacanza preferiscono, dunque, rilassarsi (14,2%) piuttosto che approfittare dell'occasione per qualche incontro piccante.
Gli ultimi anni hanno visto un boom dei bed&breakfast, Eppure gli alberghi continuano a rimanere la prima scelta di chi prenota in rete (45,5% contro un più basso 8,7%). Seguono la classifica gli appartamenti in affitto, scelti da un 4,4% degli utenti Viaggiare forse per la maggiore indipendenza e il prezzo più economico. La crisi diffusa mette infatti tutti d'accordo su un aspetto: il costo, preferibile se basso. Ben il 35% degli intervistati dichiara infatti che "qualsiasi soluzione potrebbe andare bene, purché costi poco". Ecco perché solo una piccola fetta, il 4,3%, non è disposta a rinunciare al lusso.
Visti i tempi che corrono è ormai impensabile immaginare una vacanza senza stabilire, preventivamente, un budget. Gli italiani sono in grado di rispettarlo? Da quanto emerso dal sondaggio Viaggiare, non sempre e se sì, con difficoltà! Solo il 23,2% ha dichiarato infatti di non sforare mai dalla cifra stabilita prima della partenza, contro un più elevato 39,5% che è in grado di rispettare i limiti solo in pochi casi.
Preoccupante riscontrare che ben il 30,2% dichiara di non riuscire a rispettarlo in nessun caso, segno, questo, di una scarsa organizzazione o di servizi con costi troppo elevati. Una cosa è certa, chi ci riesce ha avuto, nella maggior parte dei casi, il supporto del proprio compagno/a (7%).
Uno dei motivi, questo, per scegliere la vacanza in coppia, preferita "a due" soprattutto se culturale (45,5%),
Se per la prenotazione del viaggio gli italiani sembrano sapersi muovere per tempo, riservando il posto circa un mese prima della partenza (35%) - contro il 21% che "ci pensa la settimana stessa" e il 19% che, per contro, eccede pensando alla vacanza successiva "appena terminata quella in corso" - la fase di organizzazione del "quotidiano" in vacanza sembra invece creare problemi un po' a tutti.
Pigrizia o poca predisposizione, il fatto è che ben il 45,6% degli utenti Viaggiare ha dichiarato di pensare a ristoranti, locali, servizi di noleggio e quant'altro "una volta arrivato a destinazione". Solo il 17%, infatti, raccoglie informazioni prima di prenotare la vacanza, decidendo la meta sulla base dei servizi offerti. Il 10% ci pensa in aereo dove, per occupare il tempo, si diletta nella lettura della guida turistica e il 4% dichiara di non occuparsene minimamente, riservando questa incombenza ai compagni di viaggio.
Nota dolente di ogni vacanza: il bagaglio da portare con sé. Oltre la metà degli utenti del sito Viaggiare, che ogni giorno consultano il sito per prenotare o raccogliere informazioni per le proprie vacanze, sembra avere la stessa convinzione: la valigia va fatta con criterio. Un po' di tutto sì, ma con moderazione (52%).
Solo il 4,5%, per non rischiare di dimenticare qualcosa, preferisce portarsi in vacanza "la fiera dell'inutilità", trascinando con sé indumenti o accessori che poi non serviranno (9%)
Per contro, esiste una percentuale piuttosto elevata di persone che dichiara di portare con sé solo "lo stretto indispensabile". Guarda a caso, si tratta per lo più di uomini.
Dopo lo stress di un anno di lavoro (o anche solo qualche mese) e le problematiche di ogni giorno, per il 26,88% degli intervistati in vacanza è importante essere in grado di "non pensare a nulla".
Possibilmente non da soli. Si parla infatti di "vacanza riuscita" se si sono strette nuove amicizie (22,5%), accompagnate da una conquista o incontro (8%), meglio ancora se culminato tra le lenzuola (13,9%).
Importante, inoltre, assaggiare le specialità locali, che se di buona qualità, rendono la vacanza ottimale per il 15,5% degli intervistati. È del 5%, invece, la percentuale di chi vi rinuncia volentieri, riconducendo al dimagrimento le maggiori soddisfazioni della vacanza appena trascorsa.
La voce si alza unanime: è il tempo per sé ciò che più manca una volta terminata la vacanza. Ben il 32,88% degli utenti Viaggiare, infatti, riconduce a questo aspetto il maggior disagio del ritorno alla vita di tutti i giorni. Tempo che, alle volte, in vacanza, viene occupato anche semplicemente dormendo fino a tardi (15,7%).
Giocano un ruolo importante anche gli amici incontrati in vacanza (19,2%), la possibilità di poter abbinare lo spirito organizzativo a un qualcosa di piacevole e non alle incombenze della vita di tutti i giorni (30,4%). In ultimo la possibilità di concedersi piccoli sfizi culinari ad ogni ora del giorno (2,7%)..."i giorni di vacanza sono pochi, è giusto goderseli fino in fondo!".
Tags: vacanze
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