Il blog di Viaggiare.it: tieniti informato sulle iniziative e le offerte di Viaggiare per te, condividi con gli altri le tue esperienze di viaggio in giro per il mondo, scopri i mille modi di conoscere, divertirti, e riposarti viaggiando.
» home » blog » Proposte per il week-end » Turismo culturale » Week end a Barcellona
Ricerca subito la tua vacanza all-inclusive o un weekend low cost con Viaggiare.it
Barcellona, prima città della Catalogna, Spagna, è una metropoli affacciata sul mare dalle tante e contraddittorie anime. L'orgoglio catalano la rende una città gelosa della propria cultura e delle tradizioni secolari, talmente orgogliosa della propria lingua da farla sopravvivere all'oblio del periodo franchista.
Ma Barcellona è anche una città cosmopolita, da sempre aperta alle tendenze straniere, grazie ad un porto molto vivo e alla vicinanza dei confini nazionali. Città culturalmente vivace e protagonista di un vertiginoso progresso economico, la capitale catalana è anche espressione concreta di una continua volontà di rinnovamento, una città antica e moderna al tempo stesso, dove alle maggiori rappresentazioni del gotico catalano si affiancano spettacolari espressioni del Modernismo. Le bellezze architettoniche ed i capolavori artistici, insieme ad una gustosa cucina e ad una vita notturna molto animata, fanno di Barcellona una meta sempre raccomandabile, sia che abbiate pochi giorni che diverse settimane.
La storia di Barcellona è molto antica, risale al II secolo a. C. e parla di una città fondata dai cartaginesi chiamata Barkeno che i romani conquistarono e rensero colonia con il nome di Colonia Favencia Julia Augusta Paterna Barcino. Successivamente vi approdarono Visigoti, Mori ed infine i Franchi di Carlo Magno, che proclamarono Barcellona capitale della "Marca Hispanica".
Dopo il 1474 con la nascita della Spagna unita Barcellona perde gradualmente la sua importanza economica e mercantile, anche a causa dell'affermazione degli scali commerciali d'oltreoceano, e comincia a nascere un forte sentimento indipendentista che crescerà sempre di più nei secoli. La prima vera dichiarazione di autonomia è del 1931 quando viene proclamata la costituzione della "Generalitat de Catalunya", ma la gloria di Barcellona capitale dura solo fino alla guerra civile. Bisogna aspettare la morte del "Generalissimo" (1975) ed il nuovo corso, perché la Catalogna si veda riconosciuta l'autonomia e riconquisti un parlamento autonomo.
Barcellona è una città con tali e tante bellezze artistiche che si ha solo l'imbarazzo della scelta. Si può cominciare con la Città Vecchia (Ciutat Vella), suggestiva zona del Barri Gotic, Quartiere Gotico ricco di attrazioni, con la sua Cattedrale, passando poi al Palau Reial Maior, insieme di importanti edifici già sede dell'Inquisizione e dei sovrani di Aragona e Bastiglia. Nel vicino Barri de la Ribera vedere la Chiesa di Santa Maria del Mar, in gotico catalano, ed il Palau de Musica, edificio modernista con cupola ricoperta da vetri istoriati.
Nella zona del porto merita una visita la pittoresca Barceloneta, vecchio quartiere dei pescatori.
Un discorso a parte merita l'Eixample, area dove si possono ammirare le 150 case moderniste del "Quadrato d'oro" e i capolavori di Antoni Gaudì, che qui ha lasciato il segno del suo genio. Suo è uno dei simboli di Barcellona, la chiesa della Sagrada Famiglia, ed impedibili i numerosi incredibili palazzi da lui ideati come Casa Batllò o la curvilinea Casa Milà .
Oltre a tutto questo, notevoli i musei dei grandissimi pittori Picasso e Mirò, il primo adottato e il secondo nato a Barcellona, la Casa Museu Gaudì Carrer Olot nel bellissimo Parc Guell, e, perché no, il Museo del Futbol Club Barcelona, tappa d'obbligo per gli appassionati di calcio.
A proposito di cittadini famosi non spossiamo non ricordare Manuel Vasquez Montalban (quello dell'ispettore Pepe Carvalho), anche perché attraverso i suoi libri possiamo seguire itinerari nascosti ed originali della sua città e magari scoprire qualche buon ristorante.
Il vero cuore della città , sia di giorno che di notte, sono le celeberrime "Ramblas": i cinque viali alberati che formano un'unica strada di oltre un chilometro che arrivano al mare, davanti al monumento a Cristoforo Colombo.
Di giorno le ramblas sono il posto giusto per perdersi tra le bancarelle dove si vende di tutto e di notte nel modo più classico per iniziare la serata andando in giro per locali a gustare tapas (assaggi di cibo, bocadillos, croquetas, tortillas e altro ancora) accompagnate da bicchieri di vino, birra o cocktail.
Innumerevoli i locali: bar musicali e discoteche, jazz club, spettacoli di cabaret e locali in cui si balla il tango; le zone più animate sono il quartiere di Grà cia, la Città Olimpica e l'Avinguda del Tibidabo, il Poble Espanyol sulla collina del Montjüic e Port Vell dove si visita l'acquario più grande d'Europa ed uno spettacolare cinema.
La gastronomia catalana è davvero squisita e regala sapori decisi e fantasiose interpretazioni accontentando i palati di tutti i tipi, visto che i piatti più famosi sono sia a base di carne che di pesce. Si va dalla paella, a base di riso carne e pesce, al pollo e aragosta, dalle zuppe (suquet de peix), alle appetitose insalate di mare (zarzulea de marisco) e succulente grigliate di pesce fresco (farrillada).
Per i "carnivori": coniglio al rum e anatra alle rape, mentre chi apprezza i sapori forti non rinuncerà a grandi cipolle cotte in forno (calçots), alla tipica salsiccia (butifarra) ed accompagnerà le sue pietanze con una delle tante salse piccanti di Barcellona.
La degna conclusione di un pasto così ricco non può essere che una crema catalana, dessert tipico a base di uova, zucchero, latte e cannella.
Sulla tavola non mancano poi i vini buoni della zona: si può scegliere tra un Priorat (rosso corposo) o un Penedes (bianco fruttato).
Per quanto riguarda lo shopping, impossibile non cedere: dalla originalissima moda catalana, ai gioielli, all'artigianato più classico spagnolo, agli oggetti artistici e di antiquariato, al design, fino ai libri e alla musica...si salvi chi può!
Se alla fine, o durante, tutto questo hai voglia di rilassarti e di fare un bagno, a pochi chilometri hai a disposizione spiagge più o meno frequentate e un mare davvero bello, in particolare risalendo verso il nord (Tossa de Mar).
Pronto per partire?
Su Viaggiare.it puoi cercare e prenotare il volo per Barcellona: clicca qui.
E se vuoi prenotare anche l'hotel a Barcellona utilizza Viaggiare Hotel, clicca qui.
Foto: Barcelona | Barcellona | Park Güell | Gaudì | particolare di Any.colour.you.like, CC by-nc-sa 2.0
Tags: architettura , barcellona , gastronomia , mare , spagna
URL per la segnalazione di citazione (trackback):
http://www.viaggiare.it/blog/mt-tb.cgi/261